domenica 24 aprile 2011

Sono come un ruscello

Sono come un ruscello
ho bisogno dell'acqua che scorre
dei passi di bimbi sulla sponda
dell'ombra degli amanti che si baciano.

Sento tante promesse mormorare
giuramenti e profferte di amore eterno
tenere carezze ed audaci approcci
mentre il sole dardeggia i suoi raggi.

La cascatella continua il suo cammino
e irrora la sua acqua cristallina
nel percorso sinuoso del ruscello
formando a tratti limpidi laghetti.

E' lì che si rispecchiano i miei ricordi
parole tenere che profumano d'amore
pensieri, versi poetici
scenari di inusitata bellezza.

Affascinata li vedo sfilare
un po' deformati dall'ondeggiare
ma vivi come quando li ho vissuti
e come conservati in fondo al cuore.

Io sono come un ruscello
ho bisogno dell'acqua che m'irrora...


Marilicia 18/04/2011

Pensiero della notte

Ieri è venuta a salutarmi un'amica, in partenza per le vacanze pasquali, e come sua abitudine, oltre a delle bellissime rose coloratissime, mi ha portato un regalino che ho apprezzato moltissimo.

Si tratta di un Angelo in ceramica, racchiuso in una piccola boccia di cristallo trasparente. Dietro sono fissate le ali, in una materia rigida che sembra plastica ma plastica non è; che sembra cartoncino ma cartoncino non è, e che porta stampati alcuni simbolini.

Scuotendo l'oggetto, la boccia si riempie di tante stelline colorate, si accende una lucina rossa a forma di cuore che illumina le ali, ed i simbolini diventano lettere che formano la frase: "Qualcuno pensa a te".

Ho chiesto alla mia amica se avesse scelto lei quella frase, ma mi ha assicurato che non poteva farlo, perchè ad occhio nudo la frase non si legge.

Dunque, il fatto che qualcuno mi pensi, sarà senz'altro possibile, quello che non so è in che maniera mi pensa: potrebbe essere con rabbia, con antipatia, con astio, con rancore ed anche, ma lo metto in ultima analisi, con amore.

Se così fosse, dovrei dire grazie, perchè essere pensato con amore è quanto ognuno dovrebbe augurarsi più di ogni altra cosa al mondo, perchè, non dimentichiamolo, è l'amore e solo l'amore che rende la vita degna di essere vissuta.

Sonni sereni a tutti.

Quando non mi vedrai

Quando non mi vedrai
se ti verrà la nostalgia
non pensare che sono andata via
perchè sarò accanto a te.
Cercami nel respiro del vento
Cercami nello stormire delle foglie
Cercami nel canto degli uccelli
Cercami nel mormorio dei ruscelli.
Come faccio io quando desidero te
che raccolgo dalla Natura
ciò che appaga il mio bisogno di bello
e col pensiero mi porto lontano
fino a raggiungere una sponda
dove timide onde
si donano con ritmo incantato
alla spiaggia dorata.
Poi, scappano le onde
tornano nell'abbraccio del mare
e sulla sabbia resta il segno
di questo dono d'amore.
Anche per me è così!
Appena rientro nel tempo
il tuo ricordo è già lontano
fermo sulla spiaggia dorata
bagnata dalle timide onde.


Marilicia 20/04/2011

Quante volte ho detto "Ti Amo?"

Quando sono costretta a vivere eventi fuori dall'ordinario, pari a massacri, terremoti e tragedie varie, vengo assalita dall'angoscia e mi rendo conto di quanto precaria ed effimera sia la vita.

Non ho mai nascosto che non vivo bene la morte, specie delle persone che amo, e particolarmente dei bambini e giovani, ed ancor di più quando questa morte non è naturale ma procurata da mani assassine.

Ed allora comincio a pensare, a chiedermi cosa avrei potuto fare e non ho fatto, se quello che ho fatto è giusto o meno e come riparare prima che non ci sia più tempo. Quello che più di tutto mi chiedo è se l'amore che ho ricevuto sia stato ricambiato in uguale misura, e quante volte ho tenuto chiuso dentro di me il bene senza condividerlo, forse per timidezza, per pudore, per dispetto o per orgoglio.

Da questa introspezione è nato il ghiribizzo "Quante volte ho detto Ti Amo", che posto, così come appena nato.


Quante volte ho detto "Ti Amo" ?
Poche volte
ma tante l' ho sussurrato dentro di me
cantilena d'amore
che incanta e travolge
che accompagna i miei giorni
che terge le mie lacrime
che illumina il mio sorriso.

Ti Amo
vorrei sussurrarlo piano
con un mormorio sommesso
con un sospiro
con un bisbiglio accompagnato da una carezza.

Ti Amo
vorrei gridarlo forte
alla chioma degli alberi scompigliati dal vento
al rumoreggiare del mare in tempesta
al brontolio del tuono
allo scroscio della pioggia d'estate.

Vorrei con questo grido
coprire ogni altro rumore:
Ti Amo!


Marilicia il 16/04/2011

Magnolia triste

Odo il respiro del vento
che s'insinua tra i rami della magnolia,
le foglie lusingate si agitano
e sfiorano la persiana della finestra.

Sotto la luce chiara della luna
i grandi fiori bianchi
adagiati sulla chioma dell'albero
sembrano gigantesche stelle.

Un intenso profumo m'arriva
da quel lieve ondeggiare,
persistente, fresco, sensuale
e gentile .

Una bella notte
che vivo a piccoli sorsi,
felice dei doni della Natura
che addolciscono l'anima
e la ripagano in parte dal dolore.

Una di quelle notti magiche
dove sembra che allungando le mani
acchiappi le stelle.
Una notte fatta per sognare.
Una notte fatta per amare.

Ricordo un'altra notte come questa
di circa un anno fa.
Io felice confidavo alla magnolia
il mio segreto,
le raccontavo la mia gioia,
le mie perplessità,
lei scuoteva la chioma
e m'investiva col suo profumo
che inalavo, con voluttà.

E' passato un anno,
la magnolia è di nuovo in fiore.
Sono quì a guardarla in silenzio,
mi sembra triste
ma io non ho parole!


Marilicia 18/03/2011

I sogni miei cullati dal dolore

I sogni miei cullati dal dolore
urlano un nome che si perde nel buio
più non arriva il suono della mia voce
a chi dovrebbe giungere il richiamo.

Passano i giorni e passano anche i mesi
la speranza sopravvive ai ricordi
che sbiadiscono fievolmente nel tempo
per divenire attimi di vita.

Ma nei miei sogni c'è solo una presenza
nessun'altro occupa i miei pensieri
un groviglio compatto ed inscindibile
a tutela di questo intenso bene.

Non è facile addormentare i sogni
né variare il loro approdo
perchè quando questo avviene
non è amore ma opportunità.

I sogni, quelli veri, non muoiono mai
poco importa se non realizzati
trovano un cantuccio dentro l'anima
dove sostano, cheti, oltre l'Eternità.

Pensiero della notte

E' come il suono del violino che rompe il silenzio della notte
E' come la goccia di pioggia che rinfresca l'asfalto rovente
E' come il raggio di luna che illumina il viottolo solitario
E' come il raggio del sole che sbuca da una nuvola
E' come la brezza che sfiora il viso accaldato
E' come l'onda del mare che bacia la riva
E' dolce come una carezza
Il ricordo che ho di Te.