Un pezzetto di Cielo, il fumo di un comignolo, il volo di un uccello, è quello che vedo quando riapro gli occhi e ritorno alla vita.
Mi ritorna in mente lo scenario che vedevo dalla mia cameretta di fanciulla: una distesa azzurra solcata da barche di pescatori, una larga lingua di rena d'oro che brillava al sole come fosse cosparsa di pepite, e la strada ferrata che costeggiava il lungomare.
Ricordo il trenino che sbucava dalla galleria, sferragliando allegramente, ed il mio forsennato pedalare sulla bicicletta per affiancarlo e non farmi superare. Ovviamente, era sempre lui a vincere, ma io ci tentavo, ed in cuor mio speravo che una volta o l'altra il trenino avesse un'avaria, in modo da poter essere io a superare lui.
Spesso mi chiedo come sarebbe la mia vita se fossi rimasta in quel paesino, anzicché scappare per vivere la città. Forse, sicuramente più tranquilla, ma anche tanto, tanto più monotona, e la monotonia non è una condizione che mi si addice.
Però, mi sarebbe piaciuto vivere due vite parallele, per potermi dare una risposta.
A tutti, serena notte
dal sito Italiaabc.it
