lunedì 31 gennaio 2011

Sfogo amaro

scrivi blog.libero.it


Un foglio bianco
e tanta pena dentro
un incoraggiamento
a sfogare il malumore
puoi scrivere tanto
ma la pena resta
non è facile cancellare
tutti i dolori.

Ci sono cose
che non confessi
nemmeno a te stessa
tanto è la paura
di vederle ingigantite
ti stanno dentro
lievitano pian piano
e quando te ne accorgi
ti hanno già ferita.

Sul foglio bianco
le parole scritte
puoi cancellarle
con un tratto di penna
ma nel cuore
le ferite restano
e solo il tempo
le potrà cicatrizzare.

Un foglio bianco
e tanta pena dentro
uno sfogo amaro
per soffrire
ancor di più.


(Marilici
a

Lacrime dolci

Ioelamiaanima.splinder.com


Copiose scendono le lacrime
a lavare il viso
come un fiume in piena,
inarrestabili.

E come un fiume
trascina con sé tutte le scorie
che in questi anni si sono accumulate:
sogni infranti, promesse mancate,
vane illusioni, amare delusioni.

Carcasse, che rotolano sul greto
e producono un rumore assordante,
e l'acqua continua a scorrere
e mano mano diventa più chiara
cristallina.

Cessa il rumore delle carcasse
e s'ode soltanto il chiacchierìo
del ruscello.

Lacrime dolci ora scorrono sul viso,
hanno perduto l'amaro del sale
purificate dal gran pianto.

Sono lucide, trasparenti,
simili a gocce di cristallo
che il sole fa brillare
iridescenti.


Marilicia il 16/01/2011

lunedì 24 gennaio 2011

Buona notte


stefano-coloriproibiti.blogspot.com



Raccogli la buona notte sul cuscino
dove l'ha posata il mio pensiero
è un augurio dolce e sincero
che parte dal mio cuore per te.

Raccogli la buona notte e tienila vicino
ti terrà compagnia se sei solo
è una preghiera che parte dal mio profondo
propiziatoria di serenità per Te.

Raccogli la buona notte e pensami
se puoi, se vuoi!


(Marilicia)

Pensiero della notte

Pensiero della Notte






























E' solo una foglia secca, niente di eccezionale, ma non per me. Questa foglia, racconta una piccola storia. E' l'inizio dell'autunno e tornando da un giro di compere, mi fermo nel Parco vicino casa a guardare i bambini sulla giostra. Mi piacciono i bambini, e mi diverto ai loro giochi.

Mi siedo su una panchina, sotto un albero. Una foglia si stacca, volteggia e si posa sulle mie ginocchia. Distrattamente la spingo e la faccio scivolare a terra. Tira un bel venticello e la foglia si fa accarezzare, rotea e si poggia nuovamente sulle mie gambe.

Mi alzo, raccolgo le borse degli acquisti e m'avvio verso casa.
Grande è la sorpresa quando, in una busta della spesa, trovo la mia foglia.
La sistemo in una cartellina di plastica e la conservo dentro un dossier, ben pigiata tra i fogli di carta.
Dopo mesi, ecco il risultato.

Niente di speciale, lo so, ma per me ha un significato: ci sono cose di cui, nostro malgrado, non riusciamo mai a liberarci. Ma sono doni, doni che ci vengono elargiti e che non arriviamo a capire, ad apprezzare, mentre tutto ciò che ci viene offerto merita rispetto e considerazione.

venerdì 21 gennaio 2011

Nel sogno accarezzo il tuo viso.

sogno9ue blog.libero.it


Nel sogno accarezzo il tuo viso
da sveglia l'anima è mesta
non v'è alcun viso da sfiorare
né speranza al cuor da donare.

Il giorno scorre lento
tra una nuvola e un raggio di sole
un sorriso, un ricordo, un pensiero
che il vento spinge lontano.

Finalmente arriva la notte
i pensieri diventano stelle
uno spicchio di luna s'affaccia
illumina il gufo sul tetto.

Lo guardo ed aspetto il richiamo
lugubre come un lamento
invece l'uccello s'invola
e le stelle raggiungono il Cielo.


Marilicia il 18/01/2011

I miei pensieri corono veloci

Immagine tratta dal web.


I miei pensieri corrono veloci
sembrano foglie che giocano col vento
si accartocciano, in un angolo si fermano
poi di colpo ritornano a volteggiare.

Vorrei rincorrerli per tema che scappino lontano
ma loro sono più agili e leggeri
mi rassegno, li guardo poi andare
ed in silenzio, vado a... pregare.


Marilicia 15/01/2011

Pensiero della notte

Stando a riposo per via dell'infiammazione al braccio, ho più tempo per pensare,ed allora ecco che tanti quesiti mi vengono alla mente.

Stanotte ho riflettuto sull'amore e posso affermare che è la cosa più bella che la vita ci riserva, ma anche la più difficile da gestire.

Non amiamo tutti alla stessa maniera: ognuno ha il suo modo di esprimere l'amore, i propri tempi, i propri canoni, le proprie preferenze che, purtroppo, il più delle volte non coincidono con quelle del partner, e questo può essere motivo di malintesi e di allontanamento, specie all'inizio del rapporto e specie se c'è di mezzo la lontananza.

Faccio un esempio, forse il più banale: Solitamente la donna privilegia il rapporto spirituale, almeno inizialmente, per essere certa che la persona che ha scelto sia quella giusta, che potrà capirla, che le potrà essere fedele, che le potrà garantire la felicità che cerca, mentre l'uomo desidera subito instaurare il rapporto fisico, per essere certo d'aver incontrata la donna della sua vita.

A questo punto non è facile prendere una decisione, perchè se la donna cede senza convinzione, corre il pericolo di compromettere il suo equilibrio emotivo, che potrebbe anche bloccare la capacità di manifestare le sue emozioni; oppure decidere di non venire meno ai suoi dettami e rischiare di perdere l'innamorato.

Non vi spremete le meningi, non ci sono alternative.

Cosa farei io? Non lo so, bisognerebbe trovarsi nella situazione, ma sicuramente opterei per la seconda soluzione