sabato 18 febbraio 2012

Cantano le sirene

arbedocastione. wordpress.com


Cantano le sirene
felici tra le onde
mentre la luna allunga
un raggio luminoso
e le stelle ammiccano.

Quel canto melodioso
è udibile solo dagli innamorati
che rapiti da tanta armonia
percepiscono l'invito
e si amano con ardore.

E' un momento d'incanto
di pura perfezione.
Tutto si ferma per partecipare
al miracolo della Natura
ed assistere
al trionfo dell'amore.

Il mare ordina alle onde
di riportare nel suo grembo
le straordinarie creature
che ridendo
spariscono negli abissi marini.

Marilicia 14/02/2012

giovedì 16 febbraio 2012

Risveglio




  • La radio che suonava in sordina, l'aroma del caffè e l'odore del pane tostato e dei biscotti appena sfornati, che proveniva dalla cucina, sono i ricordi del risveglio mattutino, nel nido caldo della mia fanciullezza.
  • Sono passati gli anni. Ora le tazze sono vuote, allineate nella vetrinetta. In cucina aleggia soltanto un leggero odore di detersivo.
  • Per la colazione c'è il bar: solo caffè, niente biscotti perché ingrassano, e per la musica c'è l'iPod. Mi posso stordire quanto voglio, nessuno mi dirà di abbassare il volume.
  • In fondo ho tutto come prima e forse qualcosa  in più, almeno così all'apparenza, ma invece non è così: manca tutto, manca il calore della famiglia, manca il sorriso di chi mi amava.
  • E' triste una cucina spenta!

angolinomagico.forumfree.it

sabato 11 febbraio 2012

Ti penso


 filosofia.iltuoblog.com




Ti penso,
anche se il tuo pensiero è lontano da me.
Ti parlo,
anche se tu non mi senti.
Ti scrivo,
anche se tu non mi leggi.

Quel filo sottilissimo che mi lega a te
deve avere l'anima d'acciaio perché non si trancia,
malgrado la forte trazione.

Resiste,
resiste a tutti gli strappi cui è sottoposto
ed io lo guardo,
ammirata ed intimorita,
col cuore dolente,
traboccante di amaritudine.

Marilicia o6/02/2012

martedì 7 febbraio 2012

L'uccellino innamorato

Sulla neve d'inverno di Lorenzo Taccardi Fotocommunity.it

E' freddo
sulla via c'è tanta neve.

Per accorciare il tragitto
attraverso il parco.

Un uccellino zampetta in cerca di cibo.
Nella borsa della spesa ho i biscotti
ne frantumo uno e glielo porgo.
Lui s'avvicina e mi salta sulle mani
è intirizzito
sento il piccolo cuore che batte .
Becchetta con foga
poi, con un frullìo d'ali vola via.
Sulla pelle mi è rimasta a lungo
la sensazione di quel piccolo cuore
che batteva
come fosse innamorato.

Marilicia  31/01/2012

venerdì 3 febbraio 2012

Ti parlo di me


dal web

Ti parlo di me
per non farmi dimenticare
anche se io non ti dimentico
malgrado non mi parli di te.

In questo arcano  silenzio
di te mi parla la musica
il fruscio delle foglie scosse dal vento
il mormorio delle onde del nostro mare
i bellissimi versi che la tua mano verga.

Di te mi parla tutto ciò che amiamo
e che ci ha uniti in un magico incanto.


Di te mi parlano le rose rosse
che tanto ami.



Marilicia 30/01/2012

Foto personale 

Vedi questo freddo?
E' nulla in confronto 
al gelo che è dentro me.

Una mano di ghiaccio
stringe il mio cuore 
ne interrompe l'ardore
lo costringe a patire.

Il mio cuore caldo 
che batteva per amore 
che sognava a colori
una vita con te.

Brontola il tuono 
la pioggia è scrosciante
questo è un inverno pazzo 
che si rispecchia in me.

Non vive la sua stagione 
vuole strabiliare 
un giorno è estate piena 
e l'altro la neve avanza.

Imbianca la città 
in uno scenario da favola 
tutto sembra ricoperto 
da candido cincillà.

Marilicia 02/02/2012

mercoledì 1 febbraio 2012

Addio Splinder!


Non esiste più la mia "isola segreta". E' stata ingoiata dal buio: un tunnel nero di migliaia di chilometri, nel quale sono stati risucchiati pensieri, poesie, racconti, romanzi, fotografie, immagini, amicizie, amori ed emozioni, di migliaia di persone.
Quanti segreti si è portato con se, Splinder! Perchè è inutile voler continuare a dire che il virtuale è solo un passatempo e dev'essere vissuto come tale. Quì possono nascere e vivere sentimenti veri, che mettono in gioco cuore ed anima, proprio come nella vita di tutti i giorni, e forse ancora di più, perché più difficili da armonizzare e quindi che richiedono maggior cura.
Dopo vari ripensamenti, ho deciso di continuare a gestire il blog, ma sicuramente non più con l'entusiasmo di prima, anche perché adesso si farà vivo il timore che l'evento si possa ripetere (come è accaduto con i Forum), e per me, per il mio modo d'essere, sarebbe veramente devastante.
Mi auguro di ritrovare tutti gli amici e di ricompattare il gruppo, anche se già sono in tanti a mancare all'appello, emigrati su piattaforme diverse, e forse già distratti da nuove amicizie.
Ma forse è giusto così, altrimenti tutto diventa routine e subentra la noia. Forse!!!