mercoledì 19 gennaio 2011

Ti amo d'immenso

Foto tratta dal Web



All'ombra della mia solitudine
rammento i frammenti di luce
raccolti lassù, in alto

quando con la mia mano
stretta alla tua
vagavamo felici tra le nuvole.


Il ricordo di quella luce
illumina ora il mio cuore
che non vuole cedere al buio
per non dimenticare
gli attimi sublimi vissuti
e le parole
"Ti amo d'immenso"
scritte col respiro
sulla lavagna del Cielo.


Marilicia il 20/06/2010

Pensiero della notte

Non riesco più a scrivere un "Pensiero della Notte" che inviti alla riflessione, non riesco più ad avere pensieri che meritino un approfondimento. O sono troppo pessimisti, o troppo banali, o troppo personali per essere trattati nel blog.

E questo mi dispiace, perchè noto che sto diventando distratta, abulica, indifferente ed apatica.

Non mi ritrovo, non mi piaccio! Devo assolutamente uscire da questa situazione. Voglio tornare ad essere la Marilicia di prima: ossia voglio soffrire ma avere un'anima, la mia anima!

Raggiungerti in volo

E' imbronciato il Cielo
non ci vede più passeggiare sulle nubi
stretti in un abbraccio felice
sul viso dipinto il sorriso.

Forse si chiede perchè
l'abbiamo lasciato senza un saluto
mentre a lungo abbiamo goduto
della sua ospitalità.

Io lo guardo e vorrei dirgli
che non so perchè sia accaduto
poi temo di non essere creduta
potrebbe sembrare un'assurdità.

Di quei voli è rimasto il ricordo
quando spaziavamo sereni e contenti
tenendoci stretti per mano
per tema di smarrirci Lassù.

Ma non è mai accaduto
stavamo attenti a restare vicini
nessuno saliva più dell'altro
procedevamo in perfetta sincronia.

Dolci voli quanto mi mancate
io provo a continuare da sola
ma non sempre afferro la nuvola
solo quando spero di raggiungere
Te


Marilicia il 24/06/2010
Foto tratta dal Web

Le tue mani su di me

foto tratta dal Web.


Le tue mani su di me
per una carezza che mi regala brividi.
Le tue mani su di me
per sentire la pelle bruciare.
Ma anche l'anima spasima
al ricordo dei sogni cullati
sciupati e strappati
senza nemmeno un perchè.
Riecheggiano le parole d'amore
scambiate nel buio della notte
quando tutto assume
una valenza diversa
quando tutto è silenzio
e il silenzio diventa poesia
e le parole
pervase di magico sapore
velate di nostalgia
arrivano al cuore
per effondere serenità.
Ora, nella notte
le mie labbra invocano il tuo nome
come una nenia, lo ripetono piano.
Non serve urlare, tu non puoi sentire
sei lontano
tanto lontano da me.


Marilicia il 26/06/2010

Pensiero della notte

Come farfalle impazzite l'umanità corre,
corre, si ferma e poi corre ancora,
mai paga, mai sazia di quel che sugge
dal fiore della vita.

(Marilicia)

Conoscere te

dal Web

Conoscere te
è stato il regalo più bello
che quel caldo pomeriggio di giugno
poteva farmi
quand'io, ignara
- e non sapevo nemmeno il tuo nome -
ho bussato alla tua porta.
Amarci è stato il dono più bello
che ci siamo scambiato
e non importa quanto sia durato
ciò che conta è cos'ha rappresentato
e di questo posso parlare sol per me.
Per me sei stato il sogno
sperato ed accarezzato tutta la vita
hai riempito i miei giorni
ed il mio cuore
con le tue dolci espressioni d'amore.
Per me sei stato il sole
che ha rimosso il gelo dall'anima
e la luce, che tutte le ombre
da essa ha fugato.
Per me eri l'alba e il tramonto
del mio orizzonte
ero felice al solo pensiero
che tu c'eri
che vivevi e respiravi
anche per me.
Ma le cose belle non possono durare
fanno invidia agli Dei dell'Olimpo
ed una sera con tristezza ho capito
che non c'era più magia
fra te e me.
Ho pianto, ho sperato di sbagliarmi
poi ho deciso che nulla potevo fare
solo racchiudere questo bene nel cuore
e continuare a vivere, con dolore.
Un dolore che amo nel soffrire
perchè mi ricorda te
ed il tuo amore
e sono certa che anche nel tuo cuore
serbi una dolce memoria di me.
Un amore speciale come il nostro
che tante emozioni ci ha donato
non potrà mai essere cancellato
ma per sempre in noi resterà.
Ricordi?
Te l'ho detto tante volte
ed oggi te lo ripeto ancora :
Tu sarai sempre nel mio cuore
anche oltre l'Eternità.

Marilicia il 29/06/2010


Profumo

Foto tratta dal Web.


E' stordente l'effluvio del gelsomino
che Zephiro stasera
attraverso la finestra aperta
spinge nella mia stanza.

Lo respiro
anche se so che dovrei evitarlo
ma voglio ubriacarmi di odori
per neutralizzare quello stagnante della solitudine
ed esaltare quello che sprigiona i miei polsi
appena muovo le mani.

Profumo
per creare un ponte sul quale possano danzare
le note della nostra canzone.

Profumo
per richiamare ai sensi le passate emozioni
accantonate ma sicuramente ancora vive

Una scia lieve, impalpabile
lunga chilometri
che, come un arcobaleno
possa congiungermi a te.


Marilicia