giovedì 4 febbraio 2010

Riconciliazione




Mi hai donato
una gioia infinita
la riconciliazione
con l'amore e la vita,
purtroppo è stato solo un miraggio,
un lampo,
un breve passaggio.

Sei stato per me
un acquazzone di marzo,
hai dissetato
le mie zolle riarse,
ma solo in superficie
è arrivata la frescura,
sotto la terra
è ancora arida e dura.

Ora
più nessuno potra dissodare
questa crosta di terra
così spessa ed amara.
Per te rimane sempre
un posto nel cuore,
mi hai ricordato
com'è dolce l'amore.

(Marilicia)

Pensiero della notte



Fermati ad osservare la Natura, impara a leggerla,
a capirne i messaggi.
Non ti fermare al rumore delle onde, al fruscìo delle
foglie, al canto degli uccelli.
Vai avanti: guarda i fiumi, i laghi, i fondali marini,
le cime dei monti. Ascolta cosa vogliono dirti.
Parla la Natura, ti insegna tante cose, ti indica la
via giusta da seguire.
Impara ad ascoltarla e, soprattutto, a rispettarla.

lunedì 1 febbraio 2010

Per ritrovare il mio Io



Vorrei avere i calzari alati
come Mercurio,
per andare lontano, senza fatica,
trasportare questo peso
che ci chiama corpo,
in un luogo ove
vivere significa libertà
di pensieri, di desideri, di azioni.

Vorrei avere i calzari alati
come Mercurio,
per trasportare questo peso
che si chiama anima,
in un luogo ove
incontrane un'altra
in grado di capire
l'essenza della mia,
e di accettare
desideri ed azioni.

Vorrei avere i calzari alati
come Mercurio,
per fuggire da questa realtà
e rifugiarmi in solitudine
per ritrovare il mio Io.

(Marilicia)

Ustione



Foto dal Web


Vorrei contare per te
anche solo un ricordo
mentre per me, tutti i ricordi
son solo di te.
Frammenti di gioia
rubati alla vita,
custoditi nel cuore
come diamanti.
E come diamanti
sono gelidi i pensieri
che tu rivolgi
al tempo passato,
gelida com'è l'espressione
che mostri negli occhi
quando il tuo sguardo
sorvola su di me.
Ma la tua stretta di mano
smentisce lo guardo.
E' una carezza
che parte da te,
che la mia pelle riceve
con un brivido caldo,
fiamma liquida
che brucia le vene
ed ustiona la parte
più segreta di me.

Marilicia.

Passeggiando nel Parco




Sento leggera sul viso
la carezza del sole,
chiudo gli occhi e m'abbandono
a quel lieve tepore,
stormi d'uccelli becchettano
nel viale alberato,
mi arriva alle narici
odore di erba tagliata.
Sul prato verde
sosta una coppia di amanti,
si stringono, si guardano
con occhi dolci e sognanti.
Mi allontano
per non disturbare l'incanto,
un cane randagio mi segue
scodinzolando;
mi trotterella accanto
ed ogni tanto mi guarda,
con dolci occhi umidi
color marrone cangiante.
L'accarezzo pian piano
sulla testa ossuta,
lui mi dà una leccatina
in segno di saluto,
poi veloce s'allontana
tra l'intrigo del fogliame,
a me non resta che cercare l'acqua
da far scorrere tra le mani.

(Marilicia il 04/o1/2010)

Nostalgia


Ad Amina, la mia bellissima figlioccia, per augurarle
BUON COMPLEANNO.


Foto dal Web.

Nostalgia
che mi afferra all'improvviso
che mi rammenta
il tuo sguardo, il tuo sorriso,
un gesto di tenerezza,
una risata,
riccioli neri
dal vento attorcigliati.
Come vorrei
accoglierti fra le braccia
e cullarti
come fossi una bambina,
darti tutto il bene
che non hai avuto,
tenerti stretta
per sempre a me vicino.
Purtroppo
la vita ci ha diviso
tu in un posto
io dall'altra parte,
però il mio cuore
non ti è mai lontano
ed ha sempre
tanto affetto da donarti.
C'è un ponte
che mi unisce a te,
tanto sottile
che nessuno lo vede,
però è così saldo e così forte
che potrà spezzarlo
solo la morte.

Marilicia.

Bastare a se stessa



Foto dal Web



Abbassa la persiana
chiudi il mondo fuori
tanto da quel pianeta
non arriva alcun calore.

Raccogliti fra le braccia
consolati al tuo tepore
fanne a meno degli altri
non avrai nessun dolore.

Raccontati belle storie
regalati speranze
tu sai cosa ti serve
per poter tirare innanzi .

E se questo atteggiamento
può sembrare una resa
è invece un modo saggio
per apporre una difesa

a questo vivere banale
povero di sensazioni
che riescon a produrre
stimoli ed emozioni.

Abbassa la persiana
chiudi la finestra
ascolta bella musica
e coccola te stessa.

Scritto da Marilicia (in una giornata no).