giovedì 14 luglio 2011

Musica per te

Un suono di chitarra
vola libero nella notte
pare che arrivi
direttamente dal Cielo.

Sono abili le dita
che pizzicano le corde
la musica che ne trae
sembrano parole.

L'ascolto affascinata
ed immagìno quelle mani
le dita che si muovono
agili e veloci.

Sono mani belle
bianche ed affusolate
mani di musicista
vibranti ed appassionate.

Chiudo gli occhi e
m'abbandono
rapita da quelle note
mentre un desiderio
nasce nella mia mente:

Vorrei diventare chitarra
per essere accarezzata
da quelle bianche mani
e trarre dal mio corpo
musica per Te.


Marilicia 16/06/2011

Mi parli a luci spente

Mi parli a luci spente
tenendomi le mani
ed io bevo le inflessioni
che partono dalla tua voce.

Gli occhi sono al buio
e non riesco a vederli
mi piacerebbe farlo
per leggervi sincerità.

Devo credere
mi devo fidare e credere
altrimenti mi condanno
da sola all'infelicità.

In questo buio non scorgo
la tua aura gentile
ma sento la vibrazione
che trasmette la tua pelle.

Tutto mi piace di te
sei ciò che ho sempre sperato
e che fossi l'amore
l'ho subito realizzato.

Un amore unico
come non ve n'è l'uguale
che riempie il mio cuore
e che mi fa sognare.


Marilicia 14/06/2011

I miei desideri

I miei desideri partono da lontano
da dove il mare è azzurro più del cielo
la sabbia sembra di pepite d'oro
la brezza è leggera e profumata.

I miei desideri partono da lontano
da dove la collina è lussureggiante
i prati ricoperti di fiori gialli
gli ulivi con la chioma ombreggiante.

I miei desideri partono da lontano
da dove ogni angolo del paese occhieggia il mare
le case a grappolo tinteggiate di bianco
s'affacciano su viuzze in pietra lastricate

I miei desideri partono da lontano
da dove echeggiano le mie risate di bambina
dove ho lasciato i miei sogni adolescenziali
dove ogni tanto vorrò ritornare.

Vorrò ritornare per ritrovare quei sogni
la spensieratezza e le risate di bambina
incontrare lembi di azzurro in ogni angolo
riappropriarmi della mia realtà.


Marilicia 09/06/2011

Parole di ghiaccio.

Parole di ghiaccio
che come una lama rigano il cuore
e lasciano un solco profondo
che provoca dolore.

Le ripeto lentamente
per cercare un'inflessione
che mi possa illuminare
a capirne la ragione.

Dopo tante parole ardenti
gelano il sangue nelle vene,
eppure ho bisogno di sentirle
per espiare, per punirmi.

Parole di ghiaccio
forse un giorno vi scioglierete
e per me, come una volta,
in belle frasi sboccerete.

Io aspetto quel momento
trepidante e con pazienza,
perchè di belle frasi
io non riesco a stare senza.


Marilicia 11/06/2011

Ma chi sei tu?

Ma chi sei tu
che sei entrato
nella mia anima
per non uscirne più?


Ma cosa sei tu
che ti sei impadronito
del mio cuore
e non lo lasci più?


Ma come fai tu
a monopolizzare
i miei pensieri
e riempirli tutti di te?


Marilicia

Pioggia di prima estate

Stanotte il gelsomino
bagnato dalla pioggia
emana un profumo intenso.
Dalla finestra socchiusa
sale a fiotti
ed inebria i sensi.

Sotto la luce alonata dei fari
i grappoli azzurri
sembrano lembi di cielo
e le gocce che li ricoprono
luccicano simili a piccole stelle.

Piove, piove a grosse lacrime
ma è una pioggia dolce e tiepida:
è pioggia di prima estate.

Intorno il silenzio è ovattato,
solo la pioggia si sente cantare
mentre scende dal cielo
orfano di stelle.

Un canto gioioso
di pioggia di prima Estate.


Marilicia 06/06/2011

Non voglio soffrire più

Non parlarmi di te
potresti indulgere
nel raccontarti.

Guardami,
fammi leggere nei tuoi occhi
i pensieri.

Voglio capire
se puoi darmi ciò che cerco:
un amore grande, senza riserve.

Non importa
se durerà tutta la vita,
o solo un istante.

E' l'intensità che conta.

Vieni,
prendimi per mano
o scappa via adesso,
senza voltarti.

Non voglio soffrire più!

Marilicia.