Notte fatata
che mi vieni incontro
con i tuoi silenzi
con il tuo cielo stellato
con la tua aria fresca e profumata
io ti amo
e di te amo le ombre
i fruscii
il verso della civetta
le ali dei pipistrelli
che tagliano il vento.
Sei una magia
un incantesimo
dal quale non mi vorrei svegliare
ed al chiarore della luna
abbandonarmi al dolce tormento
dell'amore
per poi
ebbra di emozioni
veder sorgere l'aurora.
Marilicia 12/05/2011
giovedì 2 giugno 2011
Alba di primavera
Alba di Primavera
sei rosea come la pelle di un bambino
fresca come la rugiada
profumata come una rosa appena sbocciata.
Ti guardo rapita
e l'anima catturata dai tuoi colori
intona sommessa una cantilena
che parla di lontananza
di sogni cullati
di speranze svanite
ma anche di un amore che resta in vita
perchè radìcato nel cuore
con profonde radici.
Lo sento vivere il palpito di quest'amore
in ogni momento della giornata
ma più pressante all'imbrunire
quando il cielo scolora
per far posto alla sera
e quando l'alba tinge il cielo di rosa
ed apre la porta all'aurora.
Momenti brevi ed intensi
passaggi di luce
risveglio di ascosi desideri
brividi di malinconia
macerati nella solitudine.
Si accende l'Est
il cielo diventa d'oro
la Natura sorride
ed il sole riscalda il cuore.
Marilicia 08/05/2011
sei rosea come la pelle di un bambino
fresca come la rugiada
profumata come una rosa appena sbocciata.
Ti guardo rapita
e l'anima catturata dai tuoi colori
intona sommessa una cantilena
che parla di lontananza
di sogni cullati
di speranze svanite
ma anche di un amore che resta in vita
perchè radìcato nel cuore
con profonde radici.
Lo sento vivere il palpito di quest'amore
in ogni momento della giornata
ma più pressante all'imbrunire
quando il cielo scolora
per far posto alla sera
e quando l'alba tinge il cielo di rosa
ed apre la porta all'aurora.
Momenti brevi ed intensi
passaggi di luce
risveglio di ascosi desideri
brividi di malinconia
macerati nella solitudine.
Si accende l'Est
il cielo diventa d'oro
la Natura sorride
ed il sole riscalda il cuore.
Marilicia 08/05/2011
Grazie a te non ho semìnato vento
Convinta di spargere
sul bruno terreno
semi di variopinti fiori
ho seminato vento.
Un refolo dispettoso
li ha trascinati con sè
fino allo stagno limaccioso.
E' difficile che dalla melma
sbocci un fiore
ma io credo nei miracoli
e sorretta dalla fede
prego e spero
che il miracolo avvenga
e che da questa fanchiglia
ne sbocci almeno uno
fresco, gentile, profumato
da poterlo offrire
a chi mi ha indicato
come spargere semi
senza seminare vento.
Marilicia 29/04/2011
sul bruno terreno
semi di variopinti fiori
ho seminato vento.
Un refolo dispettoso
li ha trascinati con sè
fino allo stagno limaccioso.
E' difficile che dalla melma
sbocci un fiore
ma io credo nei miracoli
e sorretta dalla fede
prego e spero
che il miracolo avvenga
e che da questa fanchiglia
ne sbocci almeno uno
fresco, gentile, profumato
da poterlo offrire
a chi mi ha indicato
come spargere semi
senza seminare vento.
Marilicia 29/04/2011
Ingannevole sorriso
Col fazzoletto
cincischiato tra le dita
mostri un sorriso
per nascondere il dolore
affinchè nessuno possa carpire
il segreto che da tempo
custodisci stretto al cuore.
Riesci ad ingannare
chi ti sta vicino
mostrando una serenità
che più non hai
poi alla sera
quando le ombre diventan fitte
allarghi le dita
ed agli zigomi dolenti
puoi donar ristoro.
Marilicia 30/04/2011
cincischiato tra le dita
mostri un sorriso
per nascondere il dolore
affinchè nessuno possa carpire
il segreto che da tempo
custodisci stretto al cuore.
Riesci ad ingannare
chi ti sta vicino
mostrando una serenità
che più non hai
poi alla sera
quando le ombre diventan fitte
allarghi le dita
ed agli zigomi dolenti
puoi donar ristoro.
Marilicia 30/04/2011
Ho sfiorato l'Eternità
Stancamente m' avvio verso il boschetto
voglio respirare aria pura
per ossigenare i miei polmoni
imbrattati dallo smog cittadino.
.
M'inoltro fino al margine della radura
e mi siedo ai piedi di una betulla
appoggio la schiena al tronco
ed alzo lo sguardo verso il Cielo.
Tra i rami dell'albero filtra il sole
pezzetti di azzurro giocano tra le foglie
chiudo gli occhi e m'abbandono al silenzio
ed anche il mio pensiero s'allontana.
Sto per raggiungere vette infinite
la luce illumina la mia anima
tanta calma accarezza il cuore
sono lontano pene e dolori
la beatitudine scende in me.
Non so se è passato un'ora o un minuto
faccio fatica a rientrare nel mio corpo
sarei voluta restare lì per sempre
credo di aver sfiorato l'Eternità.
Marilicia 25/04/2011
voglio respirare aria pura
per ossigenare i miei polmoni
imbrattati dallo smog cittadino.
.
M'inoltro fino al margine della radura
e mi siedo ai piedi di una betulla
appoggio la schiena al tronco
ed alzo lo sguardo verso il Cielo.
Tra i rami dell'albero filtra il sole
pezzetti di azzurro giocano tra le foglie
chiudo gli occhi e m'abbandono al silenzio
ed anche il mio pensiero s'allontana.
Sto per raggiungere vette infinite
la luce illumina la mia anima
tanta calma accarezza il cuore
sono lontano pene e dolori
la beatitudine scende in me.
Non so se è passato un'ora o un minuto
faccio fatica a rientrare nel mio corpo
sarei voluta restare lì per sempre
credo di aver sfiorato l'Eternità.
Marilicia 25/04/2011
Frantumi
A tratti
ritorna il passato.
Incontri casuali
contatti cercati
ma nulla è come allora.
Sensazioni
Ricordi
Emozioni
tutto è diverso.
Non ritrovi i volti noti
degli amici cari
ma solo di persone
che ti appaiono estranei.
Patinati dal tempo
frastagliati dagli anni
deturpati dagli eventi.
Corpi,volti
forse anime .
Non sono più
come i ricordi
conservatì nel cuore.
E la delusione è grande
ed è ancor più grande
il dolore
per questi frantumi
che il tempo
ti ha consegnato.
(Marilicia)
ritorna il passato.
Incontri casuali
contatti cercati
ma nulla è come allora.
Sensazioni
Ricordi
Emozioni
tutto è diverso.
Non ritrovi i volti noti
degli amici cari
ma solo di persone
che ti appaiono estranei.
Patinati dal tempo
frastagliati dagli anni
deturpati dagli eventi.
Corpi,volti
forse anime .
Non sono più
come i ricordi
conservatì nel cuore.
E la delusione è grande
ed è ancor più grande
il dolore
per questi frantumi
che il tempo
ti ha consegnato.
(Marilicia)
Tu del mio cuore hai fatto il tuo nido
Tu del mio cuore hai fatto il tuo nido.
Come piccolo ed implume passerotto
ti sei rannicchiato nella cavità più nascosta
e da quel calore prendi vita.
Ti nutri delle emozioni che provi
leggendo quante volte sulle pareti è scritto il tuo nome
e forse stupito di capire quanto sei amato
non trovi la forza di spiccare il volo
verso altri orizzonti.
Sento il fremito delle tue ali
il battito accelerato del tuo piccolo cuore
e vorrei aprire la porticina della gabbia
per donarti la libertà
ma temo che tu da solo non possa farcela
perchè ovunque tu vada
sentirai forte il richiamo del caldo nido
che hai abbandonato.
Un nido caldo d'amore
con le pareti tappezzate dal tuo nome.
Marilicia 26/04/2011
Come piccolo ed implume passerotto
ti sei rannicchiato nella cavità più nascosta
e da quel calore prendi vita.
Ti nutri delle emozioni che provi
leggendo quante volte sulle pareti è scritto il tuo nome
e forse stupito di capire quanto sei amato
non trovi la forza di spiccare il volo
verso altri orizzonti.
Sento il fremito delle tue ali
il battito accelerato del tuo piccolo cuore
e vorrei aprire la porticina della gabbia
per donarti la libertà
ma temo che tu da solo non possa farcela
perchè ovunque tu vada
sentirai forte il richiamo del caldo nido
che hai abbandonato.
Un nido caldo d'amore
con le pareti tappezzate dal tuo nome.
Marilicia 26/04/2011
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