venerdì 2 ottobre 2009

Momento Magico


DIA_2 Foto tratta dal Web

Cielo azzurro
rintocchi di campane,
da lontano arriva
lo sferragliar del treno,
dal balcone intravvedo
un volo di gabbiani
che leggeri,
si posano sull'onda.
Canta il mio cuore
da tanta serenità rapito,
vorrebbe fermare questo istante,
bello sarebbe
saper fare di poesia,
per rendere sublime
il bel momento.
Un raggio di sole
chiede attenzione,
insinua il suo bagliore
fra le tende,
sento il suo caldo bacio
sulla pelle,
sorrido, e a quel bacio
m'abbandono.

Scritto da Marilicia il 24/08/2009

Delusioni e Sorrisi


20080607-sand_castle Foto tratta dal Web


E' arrabbiato il mare questa sera

grosse ondate schiaffeggiano la scogliera
rumoreggia il vento impetuoso
il colore muta ad ogni istante.
Ammaliata lo rimiro in questa veste
che è poi quella che mi piace più di tutte
la forza, la potenza che esprime
aggiunge fascino ed incute rispetto.
Una mano paziente di bambino
con la sabbia ha costruito un castello
con alte finestre ad inferriate
e ornato di conchiglie sulle torri.
E' un piccolo capolavoro che lui ammira
ma un'onda dispettosa si allunga
ed in un baleno tutto spazza via.
E' deluso il piccolo artista
batte i piedi in un moto di stizza
poi sorride e spento l'orgoglio
saltella su quel che resta del castello.
Anche noi adulti dovremmo imparare
a sorridere alle delusioni
della vita!

Scritto da Marilicia il 23/08/2009

Lacrime asciutte


Oggi è una giornata triste. Il cielo è grigio e la pioggia cade
or leggera, or scrosciante , ma incessante.
Il pensiero va ai sei parà morti nella missione di pace in
Afghanistan, e mi chiedo perchè!!!!
Questi fiori, sono per Loro.

rose_calle_maxi
Dal cassetto della scrivania, ho tirato fuori questo ghiribizzo,
che mi pare rispecchi il mio stato d'animo odierno, e lo dedico
a tutte quelle persone che, come me, riescono a piangere senza
lacrime.

Copiose scendono dai miei occhi
lacrime che lasciano solchi brucianti
come lava, sul viso,
ma nessuno le vede
le gote sono asciutte.
Copiose scendono ed inzuppano il grembo
che diventa pesante;
passo la mano ma non si bagna
il grembo è asciutto.
Lacrime asciutte che nessuno vede,
nessuno può tergere,
non serve,
non si vedono.
Posso tenere alta la testa
posso guardare negli occhi le persone ,
nessuno s'accorge delle mie lacrime
che scorrono copiose sul viso
ed inzuppano il grembo.

(Marilicia.)

Immagine tratta dal WEB

Lungo il cammino della vita

DSC00619 Foto di Marilicia.

Non riesco a frenare la nostalgia
che invade mente, anima e cuore
stringo forte il viso tra le mani
e affondo il capo nel cuscino.

Il tuono borbotta nella notte
la pioggia picchietta sui vetri
rivedo con insistenza il tuo sorriso
una immagine che non mi porta gioia.

Quel sorriso che ormai non è più mio
diventa un ghigno per il mio dolore
il pensiero che sia destinato ad un'altra
un tormento, un'orribile visione.

Invoco il sonno, portatore di oblio
ma il sonno tarda ad arrivare
fuori è quasi alba, un'alba grigia
che arreca più tristezza a questo cuore.

Anche l'estate ormai mi sta lasciando
restano bui giorni da affrontare
nel cuore più non canta il sole
quel sole caldo che eri tu per me.

Ma non è solo te che ho perduto
mi guardo indietro e vedo ciò che più non ho
affetti, amici, amori, speranze e sogni
disseminati lungo il cammino della vita.

Ma io sono ricca, ricca dentro
ho avuto molte cose nel passato
che tanto mi hanno dato e tanto lasciato
e ringrazio il Cielo di questi doni.

Ora ho nuovi amici e nuovi affetti
la vita è un fiume che scorre sempre
se saprai fermarti ad aspettare
il corso d'acqua davanti ti passerà.

Ecco, sento le palpebre appesantite
tutto si confonde nella mente
vedo una distesa di acqua chiara
poi sprofondo nell'irrealtà.

Scritto da Marilicia il 14/09/2009

Trasformista


donna_mare gialloFoto dal Web

E' un'ora che sto quì a rimirarti
senza mai staccare gli occhi da te
ed in quest'ora
cento vesti hai indossato
in una passerella
che mi piace pensare
sia per me.
Mai uguale tu sei:
una vela che passa all'orizzonte,
un alito di vento che increspa la superficie,
un raggio di luce che muta il tuo colore,
il volo di un gabbiano a pelo d'acqua,
la scia di una barca che fende l'onda.
Trasformista tu sei,
ma ogni mutazione è un'emozione.
Più ti guardo e più m'innamoro,
potessi
ti porterei via con me.

Scritto da Marilicia il 22/08/2009

Il bianco gabbiano

DSC00544 Foto di Marilicia - dopo il tramonto


Sulla scogliera si è fermato
il bianco gabbiano,
si scrolla dalle ali
l'acqua marina,
poi, immobile resta a guardare
me che nuotando,
lentamente m'avvicino.
Mi aggrappo allo scoglio
per ammirarlo
lui non scappa, emette un verso,
mi fissa con gli occhietti mobili
poi saltellando, s'allontana.
"Ciao Jonathan" gli sussurro
ricordando il gabbiano di Richard Bach.

Scritto da Marilicia il 18/08/2009.

Il gabbiano descritto nel ghiribizzo è di notevoli proporzioni,
con un'apertura d'ali straordinaria, si muove lentamente e
sembra che nulla di ciò che gli ruota intorno gli dia fastidio.
E' sempre lì fermo e solitario.
Incuriosita ne ho parlato con il bagnino addetto al salvataggio,
il quale, tra l'altro, mi ha detto che i gabbiani nascono di
colore bianco e poi, invecchiando, diventano scuri, al contrario
dell'uomo che incanutisce nella vecchiaia.
Non so se questo sia vero o il bagnino ha voluto raccontarmi
una favola; comunque è una favola bella, che mi piace e che ho
ascoltato volentieri.

Felicità


DonnaInRivaAlMare Foto tratta dal. Web


Il sole ha ritirato gli ardenti raggi,
una brezza leggera increspa le onde,
m'incammino sulla sabbia ancora calda
con lo sguardo rivolto all'orizzonte.

Dolcemente la sera mi viene incontro,
i colori si spengono lentamente,
qualche stella già punteggia il cielo
uno spicchio di luna diffonde il suo chiarore .

Come tutto è lontano da me!
Mi sento leggera e senza affanni,
vorrei perdermi nella profondità del mare
per raggiungere la felicità.

Scritto da Marilicia il 16/08/2009